Ahlan Wa Sahlan Festival - Benvenuti al Festival del Cairo - Impressioni di viaggio
Il mio viaggio al Cairo è stato molto interessante da tutti i punti di vista sia artistici, turistici e umani, incominciando dall`arrivo all`aeroporto e facendo la fila per il visto d`entrata nel paese ed osservare la gente che stà intorno.
Il taxi è un`esperienza in sè, incredibile l`agilità in cui i conducenti guidano l`automobile in un - per me - caos tremendo. Guardando i numerosi Taxi che passavano e sorpassavano mi domandavo se tutte quelle donne sedute dentro andassero anche loro al Festival, comunque, molte di loro andavano nella stessa direzione ed anche il loro taxi era pieno di valigie come il mio.... ormai si sà...si porta sempre troppe cose con sè...
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Taxi |
Taxi - valigie sul sedile posteriore |
Vigile urbano |
Durante la trasferta fino all`Hotel mi sentivo molto contenta di essere finalmente al Cairo. Un sogno finalmente avverato.
Il Mena House Oberoi è un bellissimo Hotel, proprio in faccia alle piramidi.
Quello che mi è piaciuto molto, oltre all`Hotel stesso con i suoi decori orientali, i numerosi specchi, i lampadari, i mobili nei grandi e numerosi corridoi, sono stati i bouquet di fiori freschi messi con molto gusto in più parti.
Il Mena House Oberoi è un albergo di lusso con un grande parco che lo circonda. Nel parco si trova una piscina abbastanza grande che si può usare fino a tarda sera. Ci sono parecchi ristoranti, sale da pranzo tutti con nomi ed allestimenti diversi e molto cari.
Incredibile.....bere un caffè ed avere la piramide davanti...
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Giardino Mena House Oberoi |
Una sala da pranzo-vista Piramide |
Una scalinata dell`hotel |
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Festa di benvenuto |
Festa di benvenuto |
Compleanno all`egiziana |
La camera in cui alloggiavo era molto carina. Dopo aver disfatto le valigie mi sono messa in "esplorazione".
La festa di benvenuto è stata aperta con una piccola orchestra all`aperto, la cena ed a sera tarda le esibizioni di varie artiste.
Dopo essermi iscritta in diversi workshops - il personale che accudiva le riservazioni era veramente in gamba - ho incominciato a guardarmi un pò attorno e mi sono diretta al Basar organizzato all`interno dell`Hotel.
C`era veramente molta scelta. Un`infinità di bancarelle e alla fine non sapevo più cosa comprare.
Il Basar era aperto ogni giorno ed era un piacere ritornarci per guardare la mercanzia, provare i costumi, ascoltare CD ed osservare le altre partecipanti al Festival mentre erano intente a discutere e fare compere. I venditori seppure molto gentili, mi davano l`impressione di essere una gallina dalle uova d`oro - se capite cosa intendo.
ESMERAY UP
Incredibile la liquidità delle partecipanti asiatiche. Pagavano ogni prezzo richiesto senza battere ciglio. Una bancarella è stata rasa al suolo in pochissimo tempo. Lo sguardo della venditrice non lo dimenticherò mai, sbigottita per aver venduto in mezz`ora tutta la sua mercanzia.
Il giorno dopo la tenni sott`occhio perchè ero curiosa di vedere se succedeva la stessa cosa del giorno prima - no, vendita normale.
Bisogna dire che il festival è già sotto il segno del consumo, infatti, una docente aveva portato una pila di CD copiati e di DVD copiati per venderli prima che incominciasse la lezione. Come al solito tutte all`attacco come se non ci fossero mai più CD o DVD in circolazione e lì meno male non si ha dovuto aspettare molto tempo per incominciare la lezione di danza.
C`erano partecipanti di molti paesi. Russia, Corea, Spagna, Argentina, Italia, Francia, Giappone, America ecc... Un`infinità di lingue diverse. Il livello era alto. Le lezioni venivano imposte in inglese.
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Mona El Said al Basar |
Raquia Hassan |
Sema Yildiz |
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Mona El Said |
Nagua Fouad |
Nagua Fouad durante il seminario |
ESMERAY UP
I Workshops si svolgevano in diverse sale dell`albergo. Tutte le sale erano fornite di tappeti ed io essendone abituata senza devo dire che questo non mi è piaciuto molto. Le sale erano occupate da un numero differente di allieve, secondo il grado di gradimento o di fama dell`artista che dava la lezione.
Dopo un corto adattamento - per forza, il tempo vola - ci si abitua ad avere intorno, non esagero, una centinaia o due o tre di donne intente a sfruttare ogni secondo del soggiorno.
A colazione ci si rendeva conto in quante eravamo. Chi veniva prima e chi veniva dopo c`era posto per tutte. Gli impiegati della banca con il cambio nell`hotel stesso avevano molto da fare ma erano comunque sempre molto sorridenti.
Ogni sera nella grande sala si svolgevano esibizioni di soliste e di gruppi di danza. Sono restata molto impressionata dalle partecipanti asiatiche. Le loro coreografie di gruppo erano così carine, colorate e piene di entusiasmo che era un piacere seguirle. Come al solito tutte allo stesso secondo la stessa movenza. Una coordinazione degna di loro.
Interessante era vedere la differenza degli stili di danza delle partecipanti. Qualche volta dovetti trattenere un sorriso altre volte dovevo far attenzione di non restare troppo a lungo con la bocca aperta. I costumi indossati erano di tutti i tipi. Dal meno caro al più caro, dal più colorato al meno colorato insomma, se ne è visto di tutti i colori.... Una cosa ho notato, quasi nessuna ha danzato con i cembali. Molto usato il velo invece.
Presente al festival vi era anche la famosa artista turca Princes Banu che una sera ha dato prova del suo stile inconfondibile danzando in un solo-show al suono dell`orchestra. Artista non più giovane ma con molta esperienza. La sua danza è stata un avvenimento da non dimenticare se si pensa che un tempo è stata la grande diva turca.
Le aiutanti del festival avevano molto da fare per inscivere tutte le partecipanti che si volevano esibire sul palco davanti alla giuria. La giuria era composta da famosi artisti conosciuti come Raqia, Mona, Reda e tanti altri.
Direte....e tu????? Bè, non ne avevo voglia, volevo solamente star là e godermi il momento, tutto lì. In principio ero insicura...devo...non devo....alla fine mi sono detta brava di non aver ceduto alla tentazione. C`erano concorrenti che prendevano la partecipazione alla leggera e con divertimento, altre invece spendevano molta della loro energia - e la facevano spendere anche alle altre - per quell`unico avvenimento.
Non avrei mai pensato prima di partire per quest`avventura che un giorno ne avrei avuto abbastanza della danza orientale.
Invece dopo il terzo giorno ne avevo abbastanza di partecipanti, compagne di camera, esibizioni e sopratutto basar. Incredibile ma vero., così decisi di godermi una serata sul Nilo - già che c`ero...
ESMERAY UP
La serata con l`imbarcazione sul Nilo è stata molto speciale. Il molo in qui si trovavano le varie imbarcazioni era come una culissa di un film. Grandi statue tipicamente egiziane molto suggestive e di colori lucenti decoravano la via. Molti turisti ma anche gente del posto si erano imbarcati. Il buffet era delizioso, le mie sconosciute vicine di tavola divertenti, il personale molto gentile e Cairo by night favoloso.
Dopo il dessert la danzatrice con una piccola orchestra. Una danzatrice genuina con dei movimenti eseguiti da generazioni e generazioni ed una piccola orchestra tipica egiziana, è stato molto bello. Arrivati di nuovo sul molo c`era puntuale ad aspettarci il conducente del pullmino che ci riportava all`albergo. Organizzazione perfetta.
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Imbarcadero-Battello sul molo |
La via delle piramidi |
Piazzale del museo egiziano |
Il giorno dopo mi incamminai verso la piramide di Ghiza, che si trova quasi a due passi dall`albergo. La visita alle piramidi è stato un avvenimento , senza poi parlare della sfinge. Dopo averle viste in televisione ed aver letto la loro storia, starci di fronte proprio a due passi è grandioso.
Se solo non ci fossero stati i venditori ambulanti! Numerose le cosidette guide. Durante la via passavano molti calessi trainati da cavalli che portavano i turisti verso le piramidi. La via era abbastanza in salita e vedevo questi poveri cavalli a fare fatica a trainare il calesse con i passeggeri e sono stata contenta di non averne nolleggiato uno.
Una sera andai nel così detto Night Club dell`albergo a guardare lo show di Asmahan. Una danzatrice argentina molto carismatica con i suoi lunghi capelli neri e naturalmente molto brava. La sua orchestra personale l`accompagnava alla perfezione. Mi sono chiesta quante volte danza lo stesso show...magari per una stagione? La maggior parte delle spettatrici erano naturalmente le partecipanti del festival e tutte, me compresa, guardava molto attentamente come Asmahan danzava. Lo show è durato quasi due ore. Quando Asmahan andava a cambiarsi il costume, la cantante e l`orchestra intratteneva il pubblico con delle canzoni. Ho trovato molto carino che Asmahan ed il personale presente ci lasciava filmare la danza. Penso anche però che sarebbe stata una pessima idea da parte loro di proibirlo perchè la maggior parte delle presenti era armata di una videocamera...
Il personale è stato in generale veramente molto gentile ed accondiscente con noi partecipanti. L`unica volta che sono andata nella discoteca dell`albergo ho notato che non venivano spesso a chiedere se si voleva qualcosa da bere. Era come se sapessero che si era lì più per divertirsi che per la consumazione. Le partecipanti entravano ed uscivano a piacere.
Cairo è famosa per i suoi alberghi di lusso. Quando si dice lusso orientale...In uno di questi alberghi ho visto Sorraya danzare, in un altro Randa Kamal. Sono stati degli show avvolgenti sia per l`ambiente, l`artista, l`orchestra, l`atmosfera e soprattutto essere al Cairo e vederle dal vivo. Purtroppo non ho avuto abbastanza tempo per andare a vedere altri show, non si può far tutto.
Andare al Cairo senza passare al Museo Egiziano è impossibile, così sono andata a visitarlo e non me ne sono pentita.
Quando si entrava dopo aver pagato il biglietto, le guide venivano incontro e si offrivono di accompagnare il turista all`interno del museo.
Come si sà ognuno parla in un modo e di una tonalità differente e non sò perchè mi è venuta in mente l`Hagia Sophia di Istanbul. Infatti mi è capitato di "sentire" parecchie guide mentre la visitavo e ogni tanto pensavo
come certe avevano la voce stridula. Conclusione...
invece di farmi "scegliere" dalla guida sono stata io a sceglierla. La scelta si è rilevata molto buona. Una voce bassa, calma e paziente nel rispondere a qualche domanda. Ci sarebbero tante cose da raccontare a proposito del museo, ma ci vorrebbero almeno due pagine, così preferisco
passare oltre e raccomandarvi di visitarlo.
ESMERAY UP
Cosa sarebbe Cairo senza lo shopping? Ho camminato in lungo ed in largo tra Basar strade e borghi. Una scelta immensa di accessori per la danza. Un costume più bello dell`altro, paillettes, colori e stoffe varie.
Dopo tanto shopping una bibita fresca. Uno dei posti più suggestivi è il El Eishawy Cafè che si trova nel Bazar Khan el Khalili.
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Vie di Cairo |
Mercanzia all`aperto |
El Eishawy |
Ho molte impressioni su Cairo. Per esempio le coltivazioni di fiori e piante sulle sponde del Nilo, proprio in mezzo la città. Con delle barche si spostano da sponda a sponda. I frequenti pescatori sui ponti, il traffico, le palme, i venditori di legumi sulla strada e tante altre cose.
La mia bibita preferita era la spremuta di Mango. Un Mango di una sorta molto dolce che viene venduta in piccoli chioschi lungo la strada.
I primi due vagoni della metropolitana sono riservati per solo donne. Geniale, ci si sente al proprio posto.
Il quartiere Copto che si arriva comodamente con la metropolitana. I quartieri islamici, non per niente Cairo viene anche chiamata la città dei mille minaretti dove nelle sue vie se si fà attenzione si trovano capolavori di arte islamica.
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Sponda |
Pescatore in città |
Mercanti |
Dopo tutte queste qualche volta avventurose escursioni, mi dedicai di nuovo alla danza, dopotutto ero venuta al Cairo anche per quello.
Ho partecipato a parecchi workshop. Come succede spesso, c`è sempre un preferito ed il mio preferito è stato quello di
Nagua Fouad.
Dal primo momento quando è entrata in sala ho provato simpatia per lei. Le sue parole sono state di benvenuto al Cairo, ha ringraziato per l`interesse al suo workshop ecc.. ed alla fine del suo corto discorso ha detto:- Questo ve lo dico con il cuore, non solo con la bocca.-
Mi è piaciuto, dopo tanto commercio qualcuno che dice qualcosa con il cuore. La Grande Dame della danza è molto affascinante.
La lezione si è svolta con molta passione da parte sua e ha mostrato una coreografia molto carina con i suoi tipici movimenti di danza. Il cuore ad un certo punto ha avuto il sopravvento della "testa" e Nagwa si è lasciata andare accompagnata dai percussionisti ad un darrabuca - solo improvvisato.
Nel vederla danzare provai rispetto ed ammirazione nei suoi confronti. Si "sentiva" quasi sulla pelle che la sua danza le veniva dal cuore. Un grande insegnamento.
Nagua Fouad riceve il mio AWARD personale
Il festival si svolgeva alla fine. La premiazione della migliore danzatrice del festival si svolse con molto interesse da parte di tutti. Personalmente anche se molto brava, avrei preferito un`altra al primo posto ma penso che sia sempre la stessa cosa i gusti sono diversi.
La serata finale del Grand Gala è stato un assalto ai tavoli, senza poi parlare del Buffet. Stranamente il dessert è finito per primo, ancora prima dell`antipasto e del piatto caldo. Devo dire che tutto sembrava molto buono - sembrava perchè era un pò difficile, visto il numero di partecipanti, a riempire un piatto un pò normale. Comunque malgrado avrei voluto provare volontieri delle portate un pò differenti mi concentrai sullo show.
Allo show hanno partecipato parecchi artisti e ne è valsa veramente la pena essere presenti.
Come tutte le cose, tutte svolgono al termine. È stata una bella avventura che rifarei volontieri. La prossima volta andrei a pernottare in un albergo vicino a quello in cui si svolge il festival per avere un pò di distacco da tutto il trambusto.
Cairo...è stato bello, arrivederci.

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