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Folclore Turco
Il folclore turco è grazie alle sue antiche tradizioni, la sua cultura ed i suoi sfavillanti colori, uno dei più ricchi al mondo.
Il nome turco significa nomade. Un fattore importante per il formarsi del folclore è l`ambiente in cui si trova.
Il clima, il paesaggio – che siano montagne, pianure, vallate, rive di mare - influiscono sull`essere umano e nel suo carattere.
Questi segni caratteristici si possono riconoscere nelle canzoni popolari là dove la natura ha un ruolo importante.
Si racconta di verdi pianure, animali, fiori, specialmente rose e tulipani. Altre canzoni descrivono la bellezza delle montagne, ma anche la loro ostlità, nel caso che sbarrano il passaggio all`amato…
Il colore e la ricchezza dei disegni si trovano anche nei tappeti, vestiti e diversi lavori a mano come per esempio l`uncinetto.

Danze popolari
In queste danze si rispettano morale, tradizioni, dintorni e vita sociale di un popolo. Quando avviene un cambiamento in uno di quasti fattori cambia anche la danza, oppure viene tenuta come tradizione ma il senso và perso.
Nei paesi vi sono sempre occasioni per danzare.
I motivi possono essere nascita, sposalizio, l`arrivo di un amico, il principio o la fine di un raccolto ecc…
Non esistono danze di coppia. Si differenziano danze riservate a soli uomini ( maschili ) e danze tipiche femminili.
Vi sono però certe danze che vengono danzate insieme. Un fazzoletto colorato forma il collegamento fra i due sessi.
In Anatolia ci sono danze col bastone chiamato lo ZEYBEK in cui ogni colpo sul terreno significa la morte di un nemico.
In tempi andati fu allenamento ed allo stesso tempo azione simbolica.
Una danza a Elazig nell`Anatolia dell`ost, mostra l`unione degli sposi. I danzatori portano un lume di candela nel palmo della mano. Quel lume stà a dimostrare la credenza nell`antica religione del Dio del Fuoco. Impersona il focolare ed il domicilio cioè l`essere residenti in un luogo. Nell`Anatolia centrale vi sono danze che hanno un`origine mistica in cui danzando vengono eseguiti dei movimenti di preghiera. Questi lasciano trapelare l`influsso della allora nuova religione, l`Islam.
Trabzon
ESMERAY UP
Costumi popolari
I nomadi abitarono in tende (Yurt). Il loro copricapo ebbe una forma simile. L`influsso dell`Islam fece sì che il copricapo divenne un semplice turbante che col passare del tempo il suo volume aumentò secondo lo stato sociale dell `indivuduo.
I nomadi dell`altopiano lo cambiarono con un berretto fatto di pelliccia e ai stivali sostituirono scarpe con i lacci.
Il modo di vestire venne adattato al clima ed al lavoro da svolgere.
Contadina turca intenta a fare il pane all`aperto
Per molto tempo l`üçetek (tre gonne) fu il vestito della donna turca. Si compone di una gonna a tre spacchi portata sopra lunghi pantaloni detti SALVAR. Le parti della gonna sono rivoltati sulla cintura e fungono da tasche.
A palazzo nel 1700 circa, fu di moda il vestito ricamato d`oro, detto BINDALLI (vestito dai mille rami).
Le ragazze dei paesi portarono semplici versioni a feste matrimoniali o a simili occasioni.
Un relitto dei tempi passati è la calza turca, è una scienza in sè capirne il suo significato. Dai suoi colori e disegni infatti, si possono aver informazioni su chi le porta; stato d`animo, famiglia, rango, stato civile ecc…
Tramite di esse si possono trasmettere auguri e malauguri.
I fazzoletti per il capo colorati per la maggior parte con ornamenti floreali e bordi ricamati ad uncinetto trasmettono anche
loro messaggi al conoscitore.
In Turchia, vestiti e gioielli hanno una forte carica simbolica.
Silifke
Musica e strumenti musicali
In Turchia la musica popolare è molto diffusa ed amata.
La parola cantata non fu solo informazione ma anche conversazione. Per quasto motivo in Oriente c`è una grande tradizione nel raccontare fiabe e storie. Le canzoni dei nomadi furono accompagnate da strumenti maneggevoli e leggeri da trasportare.
C`è la ZURNA, una specie di piffero ed il DAVUL, un tamburo molto grande che viene appeso tramezzo una striscia di cuoio al collo e che viene suonato con due bastoni. Questi due strumenti non mancano mai alle grandi occasioni.
Per fare qualche esempio:
Lo SAZ uno strumento a corda, una specie di chitarra. Il KEMENCE anche lui uno strumento a corda che assomiglia un pò al nostro violino
e lo si suona tenendolo verticalmente sulle ginocchia.
I KASIK, dei cucchiai a legno che vengono suonati tenendo due cucchiai tra le dita in una mano, una specie di castagnette.
Il KANOON uno stumento musicale a corda. Lo si suona mettendolo orizzontalmente sulle ginocchia
La musica potè essere anche una forma di potere, così come i MEHTER, la cappella musicale del Sultano.
Tramite le conquiste degli ottomani la musica turca, i ritmi e gli strumenti musicali vennero conosciuti da diversi popoli.
Lo scambio di cultura portò in Turchia il violino, il clarinetto e l`armonica a bocca.


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